Quality Certification Bureau Italia

 




Archivio News 2006

 

 

Costituito UNOA

Si è recentemente costituita a Roma UNOA (Unione Nazionale Organismi Accreditati), un'associazione tra organismi di certificazione (sistema, personale, prodotto) e di ispezione accreditati.

Lo scopo istituzionale di UNOA, oltre quello di promuovere il valore della certificazione attraverso l'elaborazione di linee guida, incontri formativi e specifici progetti, consiste nel rappresentare la categoria degli organismi di certificazione nelle sedi istituzionali e presso gli Enti di accreditamento.
Proprio assieme a questi soggetti, alle istituzioni politiche e alle organizzazioni economiche, sociali e culturali, nazionali ed internazionali, UNOA si propone di contribuire alla diffusione della cultura della certificazione. Q.C.B. Italia, oltre essere tra i soci fondatori di UNOA, è stato nominato nel ruolo di Vice-Presidente.
(novembre 2006)

 

Tesi di laurea su Q.C.B. Italia

Discussa presso l'Università degli Studi di Verona, facoltà di Economia e Commercio, relatore Prof. Giorgio Savio, la tesi di laurea dal titolo: "Il sistema di certificazione italiano. La procedura di certificazione attuata dal Quality Certification Bureau Italia". La tesi ha analizzato il sistema di certificazione italiano con un ampia raccolta ed elaborazione di dati e grafici, designando Q.C.B. Italia come "case study" rappresentativo.
Oltre ad essere grati della considerazione rivolta a Q.C.B. Italia, vanno al neo-dottore, Christian Rossi, le nostre migliori congratulazioni.
(novembre 2006)

 

Nuova norma sulla soddisfazione del cliente

E' stata pubblicata ad Aprile 2006 la norma UNI ISO 10002. Questa norma fornisce una guida per il trattamento dei reclami nelle organizzazioni (anche tramite illustrazione di modulistica di esempio e specifica per piccole imprese), e fornisce indicazione sulla raccolta delle informazioni e sulla gestione del miglioramento delle prestazioni nel confronti dei clienti. La norma è disponibile anche in forma elettronica nel sito http://www.uni.com
(novembre 2006)

 

Cantieri edili: arriva il tesserino di riconoscimento

Importanti novità per i cantieri edili arrivano dal decreto Bersani (convertito nella legge 248/2006). L'articolo 36-bis, il cosiddetto pacchetto-sicurezza messo a punto dal Governo, introduce una serie di misure per contrastare il lavoro nero e garantire maggiori livelli di sicurezza per i lavoratori dell'edilizia.

Sospensione dei lavori del cantiere
Gli ispettori del Ministero del Lavoro, anche su segnalazione dell'INPS e dell'INAIL, possono sospendere i lavori nei cantieri edili qualora riscontrino l'impiego di personale in nero, in misura pari o superiore al 20% del totale; la sospensione può scattare anche in caso di reiterate violazioni della disciplina in materia di superamento dei tempi di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale. La sospensione può determinare l'interdizione dalla contrattazione con le P.A. e dalla partecipazione a gare pubbliche.
La sospensione è revocata solo dopo la regolarizzazione dei lavoratori e il ripristino delle regolari condizioni di lavoro in termini ai tempi di lavoro e di riposo.

Tessera di riconoscimento.
A decorrere dal 1° ottobre 2006, nell'ambito dei cantieri, i datori di lavoro devono dotare il personale di una tessera di riconoscimento, che i lavoratori sono tenuti ad esporre, contenente fotografia, generalità del lavoratore e indicazione del datore di lavoro. L'obbligo riguarda anche i lavoratori autonomi impegnati nel cantiere, che devono provvedervi per proprio conto.
Se i dipendenti sono meno di 10, è sufficiente annotarne i dati su un registro di cantiere, vidimato dalla Direzione provinciale del lavoro competente, da tenersi sul luogo di lavoro.
(settembre 2006)

 

Emessa nuova revisione del documento SINCERT RT 05

Il 28/02/2006 è stato revisionato il documento SINCERT RT 05 che contiene le nuove prescrizioni applicabili al settore EA 28 (edilizia ed impianti). Il documento è reperibile al sito SINCERT.
(settembre 2006)

 

In preparazione la nuova norma ISO 26000 sulla responsabilità sociale e l’etica

Prosegue l’attività del gruppo di lavoro ISO incaricato di sviluppare una norma internazionale sulla responsabilità sociale: la ISO 26000. Data la materia da disciplinare, la preparazione della nuova norma coinvolge numerosi delegati di 43 paesi membri ISO, di 24 organizzazioni collegate, oltre a numerosi osservatori della comunità internazionale. Anche l’Italia, tramite l’UNI, partecipa a tali lavori.

Questo coinvolgimento di vari paesi è stato necessario per assicurare alla futura norma la più ampia partecipazione possibile da parte di tutti coloro che sono interessati al tema della responsabilità sociale, attraverso la presenza di sei “parti interessate”: imprese, governi, lavoratori, consumatori, organizzazioni non governative e altri stakeholder.
La pubblicazione della nuova norma è prevista nel 2008.

(marzo 2006)

Per informazioni: ISO, Roger Frost
Press and Communication Manager - Public Relations
e-mail: frost@iso.org - Web: www.iso.org

 

La nuova ISO 9000:2005

E’ stata recentemente aggiornata la norma EN ISO 9000 (versione inglese del settembre 2005), tradotta in lingua italiana nella versione UNI EN ISO 9000 (dicembre 2005) “Fondamenti e Vocabolario”. Rispetto all’edizione precedente sono state aggiunte e/o aggiornate le definizioni di diversi termini utilizzati in altre norme, quali la UNI EN ISO 19011 e la UNI EN ISO 10012 (in particolare nei punti 3.9 e 3.10). È stata aggiornata anche la traduzione in italiano di tutto il testo. La presente norma è stata elaborata sotto la competenza della Commissione Tecnica UNI, Gestione per la qualità e tecniche di supporto.
La presente norma è stata ratificata dal Presidente dell’UNI ed è entrata a far parte del corpo normativo nazionale il 13 dicembre 2005.

(marzo 2006)

 

Acquisizione ISEC per la certificazione dei siti web

A fine 2005 Q.C.B. Italia ha acquisito ISEC, (Istituto per lo Sviluppo del Commercio Elettronico). Tale acquisizione nasce dalla valutazione di dati internazionali che prevedono una notevole ripresa delle contrattazioni e degli acquisti effettuati “on-line” tramite siti web.
Per tale motivo, Q.C.B. Italia mette a disposizione due nuovi servizi di certificazione:

Netquality, destinato a garantire la chiarezza e l'usability dei siti internet.

E-Commerce Quality Mark, destinato ai siti che effettuano commercio elettronico e che vogliono fornire un’ulteriore garanzia ai propri clienti riguardo la corrispondenza dei prodotti forniti rispetto a quanto offerto “on-line”, la sicurezza delle transazioni, la veridicità delle informazioni indicate nel sito, l’affidabilità dell’organizzazione a supporto del sito web.

(marzo 2006)

 

 


Pronti a certificare anche la Vostra soddisfazione!