Quality Certification Bureau Italia

 




Archivio News 2007

 

 

Anteprima sulla revisione della norma ISO 9001:2008

A seguito al recente meeting del comitato tecnico ISO denominato TC 176 tenutosi ad Helsinki il 11-15 giugno 2007, la pubblicazione della nuova norma ISO 9001:2008 è stata pianificata per agosto/ottobre 2008. Gli esperti, in rappresentanza di oltre 70 componenti dell’ISO, hanno discusso i commenti ricevuti a seguito della diffusione della bozza di revisione (denominata Committee Draft – CD) della nuova norma ed hanno concluso che in vista delle limitate modifiche che saranno apportate, la bozza può essere aggiornata allo stato DIS (Draft International Standard).
Allo stato attuale, le principali modifiche introdotte dalla nuova norma ISO 9001 edizione 2008, riguarderanno probabilmente i seguenti aspetti:

Paragrafo 0.2 (Approccio per processi)
Sarà enfatizzata l’importanza che i processi siano in grado di soddisfare i risultati desiderati.

Paragrafo 1.0 (Scopo e campo di applicazione)
Chiarimento che la definizione di “prodotto” include anche i prodotti intermedi/semilavorati. Spiegazione riguardo i requisiti legali e cogenti applicabili.

Paragrafo 4.1 (Requisiti generali)
Alcune note sono state aggiunte a chiarimento delle attività in outsourcing.
Indicati i tipi di controllo che possono essere applicati ai processi affidati all’esterno.
Introdotta la relazione con il paragrafo 7.4 (approvvigionamento).
Chiarimento che i processi affidati all’esterno rimangono sotto la responsabilità dell’organizzazione e che devono essere inclusi nel sistema di gestione della qualità.

Paragrafo 4.2.1 (Documentazione)
Chiarimento che la documentazione del sistema di gestione della qualità include le registrazioni.
I documenti richiesti dalla norma possono essere combinati tra di loro.
I requisiti della ISO 9001 possono essere coperti da più procedure documentate.

Paragrafo 4.2.3 (Controllo dei documenti)
Chiarimento che solo i documenti esterni attinenti il sistema di gestione per la qualità hanno necessità di essere posti sotto controllo.

Paragrafo 4.2.4 (Controllo delle registrazioni della qualità)
Inseriti cambiamenti editoriali (solo per permettere un migliore allineamento con la norma ISO 14001).

Paragrafo 5.5.2 (Rappresentante della Direzione)
Chiarito che tale figura deve essere un membro interno della Direzione dell’organizzazione.

Paragrafo 6.2 (Risorse umane)
Chiarimento che i requisiti inerenti la competenza sono importanti per qualsiasi persona che sia coinvolta nell’operatività del sistema di gestione per la qualità.

Paragrafo 6.3 (Infrastrutture)
Nelle infrastrutture saranno inclusi, ad esempio, i sistemi informatici.

Paragrafo 6.4 (Ambiente di lavoro)
Chiarimento che tale requisito include le condizioni sotto le quali qualsiasi attività è eseguita; ad esempio condizioni fisiche, ambientali e altri fattori come il rumore, la temperatura, l’umidità, la luce o la pioggia.

Paragrafo 7.2 (Processi relativi al cliente)
Vi saranno chiarimenti sulle attività post-consegna che possono includere:
-  azioni a copertura della garanzia;
-  obbligazioni contrattuali quali servizi di manutenzione;
-  servizi supplementari come riciclaggio o smaltimento del prodotto esausto.

Paragrafo 7.3.1 (Pianificazione della progettazione e dello sviluppo)
Chiarimento che le attività di riesame, verifica e validazione della progettazione hanno differenti scopi.
Viene chiarito che queste attività possono essere effettuate e registrate separatamente o in modo combinato, in funzione del prodotto e dell’organizzazione.

Paragrafo 7.3.3 (Elementi in uscita dalla progettazione e dallo sviluppo)
Chiarimenti che le informazioni necessarie per la produzione e la fornitura di servizi includono le modalità di conservazione del prodotto.

Paragrafo 7.5.4 (Proprietà del cliente)
Spiegazione che sia le proprietà intellettuali che i dati personali devono essere considerati di proprietà del cliente e pertanto gestiti nel Sistema.

Paragrafo 7.6 (ora rinominato “Controllo delle apparecchiature di monitoraggio e misurazione”)
Note esplicative sono state aggiunte riguardo l’uso di software informatici:
“La conferma della capacità del software informatico di soddisfare le applicazioni desiderate, potrà includere la sua verifica e la gestione della configurazione per mantenere la sua adeguatezza all’uso”.

Paragrafo 8.2.1 (Soddisfazione del cliente)
Note sono state aggiunte per spiegare che il monitoraggio della percezione del cliente può includere dati da diverse fonti quali: questionari di soddisfazione, dati inerenti la qualità dei prodotti consegnati, opinioni degli utilizzatori, analisi delle perdite di mercato/fatturato, complimenti, rapporti o commenti dai rivenditori.

Paragrafo 8.2.3 (Monitoraggio e misurazione dei processi)
Note sono state aggiunte per chiarire che per la definizione dei metodi appropriati per il monitoraggio e la misurazione dei processi, l’organizzazione dovrebbe considerare il loro impatto sulla conformità dei requisiti del prodotto e sull’efficacia del sistema di gestione per la qualità.
Ricordiamo che per la pubblicazione definitiva, la bozza DIS dovrà essere successivamente validata nella versione FDIS (Final Draft Internation Standard) e pertanto potranno essere apportate ulteriori modifiche (vedi figura successiva che schematizza il processo di sviluppo delle norme ISO).

Q.C.B. Italia si impegna a fornirvi ulteriori aggiornamenti a riguardo appena si renderanno disponibili.

Potete visionare e scaricare l'intero documento in PDF.

(settembre 2007)

 

Legge delega al Governo per la riforma della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro

Legge n. 123 del 03.08.2007 pubblicata in GU n. 185 del 10.08.2007. Nella seduta del 1° agosto 2007 la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il provvedimento in materia di tutela della salute e sicurezza del lavoro.

La Legge è suddivisa in 10 articoli e comprende più decreti legislativi per il riassetto e la riforma delle disposizioni vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Alcuni articoli riportano misure di immediata applicazione (15 gg. dalla pubblicazione).

(settembre 2007)

 

Revisionato standard OHSAS 18001

Il 1° luglio 2007 è stata pubblicata dal British Standards Institution (BSI) la norma BS OHSAS 18001:2007 sui sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL).

Dopo 8 anni di crescente successo della certificazione volontaria, le aziende hanno oggi un riferimento internazionale più riconosciuto ed aggiornato con le considerazioni derivate dall'applicazione dello standard da parte di migliaia di aziende del mondo intero.

Per ulteriori informazioni potete visualizzare e scaricare il documento in pdf.

(settembre 2007)

 

Corso per Auditor interno di Sistemi di gestione per la qualità

Q.C.B. Italia ha organizzato per metà ottobre un corso straordinario per "Auditor interno di Sistemi di gestione per la qualità secondo UNI EN ISO 19011:2003", il corso si terrà a Padova e si articolerà in due giornate.

La scheda dettagliata e il modulo di iscrizione sono disponibili nella sezione " Formazione"

(settembre 2007)

 

Mostra fotografica "Lisbona"

Q.C.B. Italia ha il piacere sponsorizzare la mostra fotografica "Lisbona" proposta dall'Associazione Culturale di Fotografia e Arti Multimediali Frequenze Visive.

La mostra si terrà dal 11 al 20 Maggio 2007 nella Sala polivalente comunale, Via Veneto, 2 - Vigonovo (VE).
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.frequenze-visive.it.

(maggio 2007)

 

Al via la certificazione energetica degli edifici

Il decreto Legislativo n. 311 del 29.12.2006, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 26 del 01.02.07 ed entrato in vigore il 02.02.2007, estende, con decorrenza 01.07.2007, l'obbligo di certificazione energetica agli edifici esistenti superiori a 1000 metri quadrati, nel momento della immissione nel mercato immobiliare.

Dal 1° luglio 2008 l'obbligo scatta anche per gli edifici sotto i 1000 metri quadrati (sempre nel caso di compravendita dell'intero immobile) e dal 1° luglio 2009 il certificato di efficienza energetica scatta anche per la compravendita di singoli appartamenti.

Q.C.B. Italia sta sviluppando uno schema di certificazione specifico per la certificazione energetica degli edifici che sarà disponibile entro la fine di marzo 2007 per poter procede alle prime certificazioni energetiche degli edifici gà da aprile 2007.

(febbraio 2007)

 

Marcatura CE dei prodotti da costruzione, novità per più di 40 famiglie di prodotto

Con la pubblicazione in Gazzetta europea della 4ª lista consolidata di norme europee armonizzate secondo la direttiva 89/106 sui prodotti da costruzione sale a 419 il numero di famiglie di prodotti da costruzione interessate dalla marcatura CE. Per 232 di loro è già terminato il periodo di coesistenza tra norma armonizzata e regolamenti nazionali ed è pertanto già scattato il regime di marcatura CE obbligatoria.

Le novità più significative riguardano il ritiro dall’elenco della EN 10080 sull’acciaio da armatura, a seguito di una richiesta del Governo italiano, il riferimento a 10 nuove pubblicazioni (nuove norme europee o aggiornamenti di norme già in vigore) nel settore degli impianti antincendio, l’ inserimento della norma di prodotto su porte e finestre, attesa da tempo dagli operatori di settore, il nuovo riferimento alle 7 parti della norma EN 13108 sulle miscele bituminose per applicazioni stradali, l’inizio della marcatura per le fibre di acciaio e polimeriche per calcestruzzo dal giungo 2007.

Riassumendo, una norma ritirata, due nuove edizioni di norme già pubblicate, 11 aggiornamenti di norme già citate in Gazzetta, 20 errata corrige. Sugli impianti antincendio, la serie di norme maggiormente interessata è la EN 54 sui sistemi di rivelazione e di segnalazione d'incendio, per le quali sono state inserite la nuova parte 20 “Rivelatori di fumo ad aspirazione” e la nuova parte 21 “Apparecchiature di trasmissione allarme e di segnalazione remota di guasto e avvertimento”, mentre sono state modificate la Parte 3 sui dispositivi sonori di allarme incendio, la Parte 4 sull’ apparecchiatura di alimentazione e la Parte 7 sui rivelatori di fumo puntiformi funzionanti secondo il principio della diffusione della luce, della trasmissione della luce o della ionizzazione.

Sono state inoltre inseriti i riferimenti a tre parti della EN 12094 sui componenti di impianti di estinzione a gas contenenti requisiti e metodi di prova per valvole direzionali e loro attuatori in alta e bassa pressione (Parte 5), dispositivi non elettrici di messa fuori servizio (Parte 6) e raccordi (Parte 8).

Interessanti novità anche in campo stradale. Dal marzo 2007, per 12 mesi, in sede di progetto sarà possibile prescrivere diverse tipologie di miscele bituminose per applicazioni stradali marcate CE, quali i conglomerati bituminosi prodotti a caldo, per strati molto sottili, con bitume molto tenero, chiodati, antisdrucciolo chiusi, a elevato tenore di vuoti, nonché asfalti colati.

Dal marzo 2008 ritiro dei regolamenti nazionali in contrasto con la EN 13108 e inizio regime marcatura CE obbligatoria. Da segnalare infine la decisione della Commissione europea di prolungare il periodo transitorio oltre i consueti 12 mesi per 10 famiglie di prodotto. Si va dai 9 mesi in più concessi per le tegole di calcestruzzo secondo la EN 490, ai 24 mesi in più per il legno lamellare incollato per impieghi strutturali. (Fonte: UNI)

(febbraio 2007)

 

Norma 17021: ecco le novità per la certificazione!

Presentate di recente le novità introdotte dalla nuova norma ISO 17021 (pubblicata a settembre 2006) che sostituirà la norma 45012:99. Tale norma stabilisce i requisiti che gli organismi di certificazione devono rispettare per rilasciare certificazioni accreditate.

Ecco le principali novità che si rifletteranno sulla certificazione:

1 - è previsto l'effettuazione di un pre-audit (anche chiamato stage 1) obbligatorio per tutte le certificazioni (come già avviene per la certificazione dei sistemi ambientali ISO 14001); pertanto anche per l'ISO 9001, vi saranno due audit (stage 1 e stage 2) per poter emettere le certificazioni;

2 - Maggiore enfasi è data all'individuazione delle principali “Parti Interessate” alla certificazione, all'aspetto “Imparzialità” della valutazione e alla gestione dei reclami dell'organizzazione e dell'organismo di certificazione;

3 - Per tutte le Non Conformità che evidenziano mancata o insufficiente presa in considerazione del requisito, ovvero una situazione tale da compromettere seriamente l’efficacia del sistema sarà necessario verificare l’efficace chiusura del relativo trattamento e la conseguente azione correttiva, prima di proseguire l’iter di certificazione.

4 - La programmazione delle sorveglianza dovrà partire dalla data di effettuazione dell’Audit di Stage 2 (o audit iniziale) e non dalla data di emissione del certificato;

5 - Sono maggiormente definiti i punti e gli aspetti che devono sempre essere verificati negli audit di sorveglianza;

6 - Migliore definizione degli scopi, delle frequenze e delle modalità di svolgimento degli audit di ricertificazione. La concessione del rinnovo dovrà basarsi anche sul riesame complessivo dell’andamento del sistema e dei reclami;

7 - Possibilità che l’Organismo di certificazione effettui Audit supplementari: “Special Audits” (sarà possibile effettuare audits addizionali per l'estensione dello scopo di certificazione solo sulla parte modificata: es. organizzazione che introduce l'attività di progettazione nel suo scopo, sarà sufficiente effettuare un audit addizionale solo per quella attività, anche al di fuori del normale ciclo di sorveglianza, per poter estendere lo scopo alla progettazione).

La norma è stata pubblicata il 15/09/2006 ed è stato accordato un periodo di transizione di due anni. Ciò vuol dire che tutti gli organismi di certificazione dovranno adeguarsi ai nuovi requisiti ENTRO IL 15/09/2008.

Dato che non è ancora disponibile una linea guida per la gestione del periodo di transizione (di prossima pubblicazione), Q.C.B. Italia si impegna a fornirVi nuove informazioni appena possibile.

(febbraio 2007)

 

Nuove linee guida sulla sicurezza

Presentate lo scorso 25 e 26 gennaio a Napoli le nuove "Linee guida per il testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro".
La legge delega che verrà presentata in Parlamento renderà più ampio il campo di applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro perché riguarderà tutti i settori, tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, indipendentemente dalla qualificazione del rapporto di lavoro che li lega all’imprenditore.
Per maggiori informazioni e scaricare il testo unico

(gennaio 2007)

 

 


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